Qualche parola su di me
Sono nata a Vicenza nel 1973 e qui sono cresciuta. Ho iniziato a appassionarmi di politica fin da ragazza, quando, nel 1989, sono diventata la prima segretaria donna dell’Associazione degli Studenti della mia città. Negli anni in cui l’Italia viveva una delle sue pagine più difficili, il passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica e le stragi di mafia, negli anni in cui il mondo stava cambiando per diventare quello in cui viviamo oggi, ho studiato Giurisprudenza all’Università di Urbino, dove mi sono laureata con una tesi in criminologia. Ho poi svolto la professione di avvocato nella mia città. Fin dal 2003 ho cominciato a fare esperienze di politica locale, spinta dalla voglia di cambiare la realtà in cui viviamo e che sentivo non essere come noi veneti meritiamo davvero. Questo impegno mi ha portata nel 2008, con l’elezione di Achille Variati, a essere nominata vicesindaco di Vicenza e Assessore all’Istruzione e alle Politiche Giovanili del Comune. Grazie a questo ruolo, mi sono impegnata a creare un centro per la documentazione pedagogica e didattica, aperto a tutti -bambini, adolescenti, giovani, genitori ed educatori – dove sono stati offerti gratuitamente corsi di formazione, laboratori e sportelli. Convinta che sia possibile ripartire davvero solo grazie ad un’istruzione di qualità, mi sono impegnata per la reintroduzione del bacino d’utenza nelle scuola, così da eliminare le grandi disparità tra una scuola e l’altra in termini di bambini stranieri. L’idea della “scuola di quartiere”, con al centro le persone e i bambini che lo vivono, è stata riconosciuta come buona pratica per tutto il territorio nazionale, diventando un progetto pilota per il Ministero della Pubblica Istruzione. Si tratta di sforzi per cambiare la qualità della vita del nostro territorio di cui vado particolarmente orgogliosa. Nel 2012 mi sono affacciata sulla scena politica nazionale, con il ruolo di portavoce di Bersani. Con le elezioni politiche del 2013, sono stata eletta per il Partito Democratico alla Camera dei Deputati nella circoscrizione Veneto 1. Il mio impegno al Parlamento Italiano si è concentrato sul tema del divorzio breve: i tempi della separazione si riducono da tre anni a uno soltanto e, in caso di divorzio consensuale senza figli minori, il divorzio è ottenibile in circa 6 mesi. Si tratta di un provvedimento volto a migliorare l’iter di una pratica dolorosa e difficile come il divorzio e che risponde alle esigenze della società civile. Sono stata, inoltre, prima firmataria di una proposta di legge sui patti di convivenza e mi sono battuta per il rispetto delle donne online, per proteggerle da commenti ingiuriosi, diffamatori e sessisti. Nel maggio 2014, infine, sono stata eletta al Parlamento Europeo. Con il ruolo di capolista del Partito Democratico per la circoscrizione Italia Nord-Orientale ho raccolto ben 231000 preferenze, un appello fortissimo del nostro territorio e che dimostra tutta l’urgenza del cambiamento che richiede. A Bruxelles mi sono battuta per garantire il congedo di maternità alle mamme (20 settimane) ma anche ai papà (2 settimane): una norma di civiltà e di tutela molto importante, nella convinzione che lavorare ed essere genitori siano diritti tra loro compatibili e fondamentali. Presso la Commissione Giuridica (JURI) sono stata relatrice della proposta di regolamento sul diritto comune europeo alla vendita, al fine di tutelare i consumatori, e sono stata membro della Commissione Mercato interno e protezione dei consumatori (IMCO). Infine, proprio per la costante attenzione nei confronti delle necessità della nostra terra, mi sono fatta promotrice dell’interrogazione parlamentare sul Prosecco, per rendere concreta le tutela delle eccellenze del Veneto e garantire i produttori della nostra regione.